Brevi vacanze familiari

 

 

 

Per il ponte del 1° maggio siamo indecisi: io e mia moglie puntiamo su Meta di Sorrento, i due bimbi su Metaponto, per via del mare.

Sicché siamo metà per Meta e metà per Metaponto.

Intanto ci avviamo, per non beccare traffico, poi decideremo per strada.

A Quarto, sul viadotto, i bimbi hanno un contenzioso: uno di loro preferirebbe andare a Ponte, nel beneventano.

E dunque sul ponte a Quarto un quarto farebbe il ponte a Metaponto, l’altro quarto il ponte a Ponte, mentre la metà avrebbe per meta Meta.

Giusto in mezzo a quello stesso viadotto mia moglie suggerisce una soluzione salomonica: metà del ponte dove diciamo noi e l’altra metà accontentiamo i bambini. Convengo e riassumo ai bambini.

A metà del ponte a Quarto si decide per meta Meta per metà ponte, e per un quarto di ponte Metaponto e un quarto di ponte Ponte.

Purtroppo, coperta metà del restante tratto di viadotto mi rendo conto che la protesi tra i molari mi è saltata. Ciò ci induce a rinunziare alla vacanza.

Cerco di spiegarlo al cellulare ad un mio amico ma la conversazione si interrompe per qualche problema al ripetitore Telecom.

Sicché ad un quarto di metà del ponte a Quarto non c’è più ponte quando dico che per via del ponte saltato mi è saltato un quarto di ponte a Metaponto e un quarto di ponte a Ponte, e non ho più per meta Meta per l’altra metà ponte.

 

 

© Gero Mannella Copyright 2008