umorismo
 
Incontriamo Gero Mannella in un caldo meriggio estivo.
Non è un’intervista programmata. Lo incrociamo in un vespasiano pubblico e decidiamo di fargli qualche domanda sulla sua scrittura.

Intervistatore (guardando di sbieco all’orinatoio a fianco): Gero Mannella, vero?
Gero Mannella: Uh? Ci conosciamo?
I: Sono qui per un’intervista.
GM: Qui?
I: In senso figurato.
GM: Guardi che sono concentrato. Avrei delle esigenze fisiologiche…
I: Anch’io. Faccia con comodo.
GM: Può distogliere lo sguardo dalla mia uretra, per favore?
I: Scusi, capisco…
GM: Capisce che?
I: Beh, la sua uretra…
GM: ‘mbè? Cos’ha da dire sulla mia uretra?
I: No, la prego. La rigiri dalla sua parte, ché così mi schizza!
GM: Ohibò! M’ero distratto… Mi dice cos’ha di strano la mia uretra?
I: Niente, niente. Contento lei…
GM: Mo’ m’incazzo! Ma lei è qui per un’intervista o per una visita urologica, scusi?
I: Per l’intervista…
GM: Ah, ‘mbè!
I: …anche se in verità sono un urologo. Purtroppo in questi tempi di vacche magre…
GM: Capisco.
continua