umorismo
 
GM: Ingegnoso… Dunque, la mia poetica trae ispirazione da Queneau.
I: Chenò? Si scrive col K, vero?
GM: Guardi, lasci perdere…
I: No, non se ne vada. La prego!
GM: Ho finito di pisciare. Che devo fare? Guardarla?
I: Ne sarei lusingato. Comunque mi lasci almeno finire l’articolo, o in alternativa la piscia.
GM: Ok per la seconda. Facciamo prima.
Addetto al WC: Signore, signore! E’ lei che ha scritto col pennarello sulle piastrelle?
I: Veramente…
AWC: Lo sa che non è corretto, vero?
I: Guardi, io…
AWC: Non credo Chenò si scriva così. Non si scrive col K?
I: Ah! Lo dica a lui (indicando GM). Non ne vuole sapere…
GM: Vabbuò. Io me ne vado. ‘giorno!
I: No, non se ne vada così, la prego! Mi elargisca almeno il portafogli!
GM: Portafogli? Un paio di palle!
I: Vanno bene lo stesso. In qualità di urologo…
GM: Guardi che la fila in banca è scemata.
I: Lasci perdere. Ho deciso di lavorare in proprio. La prego di elargirmi il portafogli.
GM: E perché mai?
I: Sono armato.
AWC: Signori! Vi prego, non trascendiamo! Vi ho fatto una domanda!
I,GM: Ossia?
AWC: Ma Chenò si scrive col K o no?!
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