Aspettativa di vita disumana

Sembra che gli animali più longevi al mondo siano la Vongola Oceanica (400 anni), La Spugna Antartica (1500 anni) e la Medusa Turritopsis Nutricula (potenzialmente immortale). Vorrei soffermarmi su quest’ultima e fare una considerazione da uomo della strada galileiano. Come fanno gli studiosi a stimare che secolo dopo secolo quel soggetto lì è sempre vivente? Le appiccicano una targhetta e si passano la voce di generazione in generazione? Cioè sul letto di morte l’ottantenne studioso X convoca il giovine studioso Y e gli dice “ad oggi la medusa Z ha 1589 anni e non mostra segni di cedimento; controllala e da vecchio riporta al tuo erede”. Poi con l’animo in pace esala. Ecco, non so se funziona così. E del resto la presunta età avanzatissima non significa immortalità, perché se no i mari sarebbero invasi dalle meduse. Voglio dire che, al di là dei questa potenziale longevità, immagino moriranno anche loro di colesterolo alto o di infarto se assistono a “Saw l’Enigmista di Meduse”.

La cosa che da umani ci affligge è perdere quel primato di longevità tramandato dalla Genesi, ed attribuirlo ad un organismo marino che a tutti gli effetti potrebbe chiamarsi Medusalemme.

Leave a comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *