la classifica della qualità della vita

C’era un tizio di Bolzano, città in testa alla qualità della vita, che per il viver troppo bene un giorno si buttò dalla finestra.

Un altro tizio di Bolzano per la troppa curiosità (e per il viver troppo bene) si affacciò dalla finestra e si buttò pure lui.

Una terza tizia con la permanente appena fatta, visti i primi due, si buttò da un balcone al terzo piano.

Poi da altre finestre si buttarono un quarto e un quinto tizio.

Al sesto tizio spensi la TV e me ne tornai a Caserta, città in coda alla qualità della vita, dove pare un tizio aveva accoltellato un altro tizio perché gli aveva parcheggiato addosso e gli aveva detto vafammocc.

(Daniil Charms rivisitato)

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