Tanti affettuosi saluti da

Questo che è tempo di vacanze avrebbe in passato celebrato il rito delle cartoline. Stavano sui trespoli girevoli fuori ai chioschi delle edicole, dai tabaccai o nei negozi di souvenir. A ruotarli ti accorgevi che erano cosparsi di cacche di mosche, così come le cartoline più vecchie, quelle non prescelte, anodine ed accartocciate tipo chiacchiere …

Il walzer non ortodosso

Gli anni 70, sotto l’egida di Miles, segnarono il crollo delle ortodossie e il momento delle contaminazioni. Tra i latori del messaggio brillarono i Brand X che, enfatizzando il loro Comportamento Non Ortodosso (1976), decostruirono un walzer in chiave western fusion.Okay, prima c’era stato Fats Waller con Jitterburg e Bill Evans con Debbie. Ma i …

La cinematica dei cipperimerli

Al discendere la scalèa comitale, che un’ora prima avevo salito, vidi che i lampi e coboldi avevano deciso di fregarmi del tutto. Sfarfallando pazzescamente dalle vetrate, quegli arrampicandosi ingegnosamente ai seggioloni monumentali dei conti Delrio, avevano inframmesso nel mio penoso assortimento di parallelogrammi i barbagli dello strabismo, le beffe degli zecchini stentati. Ma c’era almeno …

The long zoom in

La cifra di Mel Brooks è lo straniamento, la sospensione della catarsi, il coito interrotto, la tracimazione tra finzione, realtà, iperrealtà (non so se anche iperfinzione, debbo prima definirla).Lui lo stereotipo lo fa a pezzi, lo frulla, ma con leggerezza, ad un basso numero di giri.Questa scena dal pathos snervante è apodittica (apodiktisch in tedesco).

Il Vangelo Palindromo di Gabriele de Simon

Noi mortali che a stento vi mettiamo insieme 2 o 3 parole, coi “topi non avevano nipoti” o “Irene cerca sacre ceneri”, accusiamo le vertigini nello scorrere le 4 pagine del palindromo più lungo al mondo, pensando sia una metafora della circolarità dell’Universo, della potenzialità della Biblioteca di Babele.E a come possa essere costruito, senza …

Gedeone tra serpe e cavallo

Gedeone fece gran gesti di richiamo a una carrozza che stazionava in fondo alla strada. Il vecchio cocchiere scese di serpe a fatica e venne premurosamente, a piedi, verso i nostri amici, dicendo:“In che cosa posso servirli?”“Ma no,” gridò Gedeone impazientito, “io voglio la carrozza!”“Oh,” fece il cocchiere, deluso “credevo che volesse me.”Tornò indietro, rimontò …

Dall’australopiteco all’Homo Piercensis

I grafici che mostrano l’evoluzione del genere Homo nelle ere geologiche dall’australopiteco quadrupede fino all’Homo Erectus finiscono in genere con l’immagine di Billy Pierce, insignito più volte dai Grammy Awards come “il sassofonista jazz con la miglior postura, senza busto ortopedico”. In questo bel semiconcerto, che enfatizza l’enormità di Tony Williams anche da compositore, mi …